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Popolazione paraguaiana

Indigeni maká ormai
ridotti a circa una migliaiaSolo il 5% della popolazione paraguaiana che è in gran parte meticcia, discendente da Spagnoli e indigeni, vive nel Chaco. Tutti gli altri vivono a oriente del fiume, dove si stendono colline e fertili pianure, praterie e fitti boschi. Sulle rive del fiume sorge Asunción, fondata dai colonizzatori spagnoli nel XVI secolo; è l'unica grande città paraguaiana, con una popolazione di circa 700.000 abitanti. Oltre che porto principale, Asunción è anche un importante scalo aereo internazionale.

La densità di popolazione stimata è solo di 12 ab/km2, una delle più basse dell'America del Sud. La popolazione si trova molto disugualmente ripartita: più del 98% dei paraguaiani risiedono nella parte orientale del paese la cui densità è di 30.04 ab/km2, mentre nell'ovest solo abita il 2%, con una densità di 0,3 ab/km2.

L'uso maggioritario del guaranì in tutta l'estensione del paese, una lingua aborigena americana, fa del Paraguay l'unico caso di questo tipo in America Latina. Le lingue nazionali sono lo spagnolo ed il guaraní, rivestendo entrambi la categoria di ufficiale. le Lingue indigene, come quelle di altre minoranze, fanno parte del patrimonio culturale della nazione. Il 49,7% paraguaiani sono bilingue guaraní-spagnolo; il 40% è monolingue in guaraní, ed il 6,5% è monolingue in spagnolo. Solo poche pubblicazioni periodiche si pubblicano in guaraní che, soprattutto, è usato come linguaggio domestico, mentre lo spagnolo è utilizzato principalmente nella vita commerciale.

Etnicamente il paese conta su una delle popolazioni più omogenee del Sudamerica: il 90.8% è composto di meticcio (di spagnoli e guaraní). Oltre a questi troviamo un 2,1% di amerindi, 1,7% di tedeschi, mentre un 4,5% è composto di altre etnie tra le quali molto numerosa risulta la comunità di origine coreana. I gruppi indigeni si spartiscono tra 17 etnie che si raggruppano in cinque famiglie linguistiche.

Il 90% della popolazione professa la religione cattolica che è l'ufficiale, benché la libertà di culto si estenda ad altre credenze. Esiste un piccolo numero di gruppi protestanti, sottolineando il gruppo evangelico dei menonitas.

La scuola elementare in Paraguay è gratuita ed obbligatoria tra i 6 ed i 15 anni di età. Nel 1950, il 34,2 percento della popolazione adulta paraguaiana era analfabeta, mentre nel 1995 il tasso di analfabetismo discese fino al 7,9% (6,8 gli uomini e 9,1 le donne). Maggiore nei centri rurali (12.4%), un pò minore nelle città, 5.8% (Asunción, 3,4%). La Costituzione garantisce che l'insegnamento si impartirà nella lingua ufficiale materna dello scolaro, benché nella pratica esistano grandi difficoltà per il compimento di tale previsione.

Per molta della popolazione rurale, che è circa il 60% del totale, la vita è assai difficile. Si tratta spesso di famiglie numerose con appezzamenti generalmente troppo piccoli e quindi improduttivi. La natalità è alta e nonostante una mortalità infantile del 30 per mille nati vivi, un'ondata di giovani sta ingrossando la popolazione, che è per il 70% inferiore ai trent'anni di età.