Un dovere morale MondoLatino Viaggi
Mondo Latino
Indice

Economia honduregna

La produzione organica
è sempre più importanteDagli anni Venti fino alla fine degli anni Quaranta, l'Honduras era il maggior esportatore di bannane del mondo, la vera repubblica di banana. Le compagnie straniere, e in particolare la United Fruit Company americana, controllavano l'industria e il Governo, e avevano il potere di determinare la vita politica. Totalmente dipendente da un unico prodotto di limitato valore, i cui profitti andavano all'estero l'Honduras non ha avuto modo di prosperare. La produzione è oggi maggiormente diversificata, benchè le banane siano sempre in testa alle esportazioni, ma il Paese rimane il più povero dell'America Centrale.

Solo il 22% della terra è coltivato. Il terreno montagnoso e le foreste tropicali rendono difficile lo sfruttamento agricolo, anche se verso la fine degli anni Settanta si è verificato uno sviluppo dell'allevamento, soprattutto bovino, e nello sfruttamento delle foreste.

L'Honduras ha dunque un'economia basata quasi esclusivamente sul settore primario, che contribuisce per circa un quarto alla formazione del prodotto nazionale lordo, impiega oltre la metà della popolazione attiva e fornisce la quasi totalità dei prodotti di esportazione (banane, caffè, tabacco, cotone, canna da zucchero, ecc,). Anche la pesca contribuisce alla esportazione (5% circa) con aragoste e gamberi.

La struttura produttiva è ancora arretrata, scarseggiando le risorse naturali e tecnologiche. Inadeguata la rete delle comunicazioni. La paludosa e boscosa Mosquitia nell'estremo nord-est del paese ha solo una strada e alcuni parte dell'Honduras sono raggiunte solo in aereo.

L'Honduras dipende in larga misura dall'assistenza degli USA.