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Le città serrane dell'Ecuador

LOCALIZZAZIONE

Ecuador, uno dei più piccoli paesi sudamericani, dal punto di vista paesaggistico è uno dei più belli del mondo. Attraversato dall'Equatore, di cui un monumento vicino a Quito ne è testimone, ha tutto quello che l'eco-turista vorrebbe vedere: montagne e vulcani sempre innevati, foresta di cui ha una parte di quella amazzonica, spiagge sul Pacifico e piccole città a misura da uomo con un legato storico rimasto nelle sue piazze e costruzioni coloniali dove la vita scorre lentamente senza strappi, una vera opportunità per, in stretto contatto con la natura, ricaricarvi e ritrovare l'energie perse.

Proponiamo per questo un giro per tutta la "sierra" ecuadoriana dove troverete tra i 2000 e 3000 m di altezza della città che Vi faranno riposare e staccarvi dalla frenesia del mondo che ormai ci trattiene intrappolati.

COME ARRIVARCI

Si arriva direttamente a Quito via aerea. Visitate la pagina Le migliori tariffe per scegliere l'aerolinea più adatta a ognuno di Voi.

MA QUANTO MI COSTA

Circa Euro 2.250 (bassa stagione) fino Euro 2.750/3.000 per qualche svago addizionali (una settimana nella foresta amazzonica - visitate la pagina www.kempery.com/ecuador_amazon_bataburolodge.htm per un dettagliato preventivo). Consigliamo noleggiare una macchina che Vi permetterà girare liberamente e cambiare il programma strada facendo in caso necessario:

  • Euro 1.000 (alta stagione) trasporto aereo Milano-Quito
    Euro 850 (bassa stagione)
  • Euro 300 mangiare (Euro 20/giorno x 15 giorni);
  • Euro 300 albergo 3* doppia occupazione (Euro 20/giorno x 15 giorni);
  • Euro 500 una settimana tutto compreso nella foresta amazzonica (Coca)
  • Euro 150 trasporto aereo a/r Quito-Coca
  • Euro 500 noleggio macchina;
  • Euro 75 trasporti da/per aeroporti
  • Euro 50 altro

Aggiungete un altri Euro 500, tutto compreso, se volete trascorrer una settimana nella foresta amazzonica.

TIPS E SUGGERIMENTI

Le città "serrane" sono assai sicure senza nulla togliere, comunque, a stare attenti dei Vostri bagagli e in generale tutto quello che può chiamare l'attenzione. La situazione economica in Ecuador è piuttosto critica per cui si rende necessario seguire le indicazioni che diamo ai viaggiatori nella nostra pagina Precauzioni.
Inoltre :

  • Attenzione : il voltaggio è a 110 volt.
  • Qualcuno può pensare che il sole a queste altezze non fa male. Sbagliato. Proteggetevi con una buona crema solare.
  • Se decidete fare la settimana nella foresta amazzonica, ricordatevi un repellente antizanzare, un capello, scarpe da trekking onde evitare rettili talvolta pericolosi, pantaloni lunghi e camicie con maniche lunghe. L'umidità è alta e fa caldo afoso soprattutto in estate.
  • Bevete, sempre, acqua imbottigliata.
  • Tranne quando andate ai vulcani dove ci vuole un giaccone pesante, la temperatura gira in torno ai 18-20C.
  • Portate i Vostri medicinali. Una scatoletta o borsa con i primi aiuti se andate nella foresta amazzonica.
  • Dato che visiterete da 4 a 5 città meglio noleggiare una macchina. Le strade sono buone. Un minibus se siete da 6 a 8.
  • Di solito si può andare e tornare lo stesso giorno se volete visitare uno dei famosi vulcani (raccomandiamo Chimborazo o Cotopaxi). Si può comunque pernottare in discreti alberghi se volete rimanere nelle vicinanze.
Mappa dell'Ecuador
Clicca sulla mappa per ingrandirla

Parellelo 0C in Ecuador

Piazza principale di Quito

Mercato di Otavalo

Vista centro Ambato

Vista spettacolare del Chimborazo,
il vulcano e vetta più dell'Ecuador

Cattedrale di Cuenca

DOVE ANDARE

Di solito pensiamo che le città devono essere visitate strada facendo ed scoprirle pian piano le si conosce. Ma se proprio volete sapere dove andare Vi raccomandiamo visitare (ma l'elenco potrebbe essere lunghissimo):

QUITO

Quito è la casa delle belle cattedrali, vecchie ed eleganti ville, musei interessanti, piazze e parchi, pieno di vendite da mercati stradali con prodotti d'arte, artigianato e gioielli ecuadoriani. Con un clima di eterna primavera dominato da montagne coperte da neve a vista d'occhio che circondano maestosamente la città. Quito fu dichiarato anche il terzo più importante luogo nel mondo d'eredità culturale in America Latina dalla UNESCO.

Circa a 30 minuti nord da Quito giace la linea invisibile chiamata l'Equatore, ed anche il famoso monumento Metà del Mondo, dove Lei può avere un piede in entrambi emisferi. Due o tre ore a Nord trovate Otavalo, mentre a Sud, appena fuori Quito, trovate il Vulcano Cotopaxi principale panorama del Parco Nazionale dello stesso nome, famoso perché noto come il vulcano attivo più alto sulla terra. Questo è un luogo dove i lama pascolano ed uccelli da montagna volano come il Condor delle Ande l'uccello nazionale di Ecuador.

CUENCA

Terza città dell'Ecuador, a quattro cinque ore in macchina da Quito o Guayaquil.

CENTRO STORICO. - Il Centro Storico di Cuenca è l'area più antica della città coloniale. Abbraccia un'estensione di 178 ettari che è una ventesima parte dell'estensione totale della zona urbana della città che attualmente ha circa 2.500 ettari. Una caratteristica speciale sono le sue strade selciate.

Il Centro Storico di Cuenca comprende, in una maniera abbastanza precisa, il territorio che occupava la città di Cuenca fino alla prima metà del presente secolo, compresi il posto archeologico di Pumapungo ed i corridoi conformati dalle vie storiche di accesso alla città, come la Calle de las Herrerías, la Avenida Loja, la Calle Rafael Maréa Arízaga. Si estende, in direzione nord-sud, tra le colline di Cullca, ed il Burrone del Tomebamba, ed in direzione est-ovest, tra i templi di Il Cuore di Gesù e San Blas.

La Cattedrale dell'Immacolata, chiamata Cattedrale Nuova, è il simbolo della fede, la tenacia e costanza dei cuencanos. All'interno della Cattedrale, la cosa più attraente è il baldacchino barocco, il quale è costruito di legno e ricoperto con pane d'oro. è ispirato nel baldacchino barocco di San Pedro a Roma. Da qualunque posto del centro della città, è possibile apprezzare la maestosità della Cattedrale, le sue cupole e le sue torri frontali.

AMBATO

A un'ora e mezza da Quito, Ambato è la capitale della Provincia di Tungurahua, la città è la quarta più grande di Ecuador, dopo Guayaquil, Quito e Cuenca. Città industriale, tessili, beni di cuoio, alimenti processati e distillerie, ma l'aspetto più interessante della città è il suo enorme mercaoto di lunedì, il più grande dell'Ecuador.

Il Fiume Ambato fluisce attraverso una gola all'ovest dal centro della città. Una passeggiata a sud, lungo il fiume, conduce al sobborgo di Miraflores dove ci sono molte eccellenti vecchie case di campagna, le quali hanno dei giardini aperti al pubblico. Una strada pavimentata conduce fuori Ambato all'est, oltre il Vulcano Tungurahua ed in giù nell'Oriente, formando uno dei principali collegamenti est-ovest tra giungla e Sierra.

RIOBAMBA

A 40 minuti da Ambato, Riobamba è localizzata nella provincia di Chimborazo, nel centro geografico dell'Ecuador. La provincia porta il nome dell'innevato più alto del paese, il Chimborazo, 6.310 m.s.n.m. La bella città si stanzia in quello che fu il territorio della gran nazione "Puruhá". Ha un paesaggio magico ed attraente. Circondata da nevi eterne: Il Chimborazo, l'Altare (5.319 m.s.n.m.), il Collay, il Tungurahua, il Carihuayrazo, i Cubillines ed il monte sacro dei "Cachas": il Chuyug.

OTAVALO

Circa due ore a nord da Quito, in autobus, si trova la piccola città di Otavalo. La bellezza di Otavalo giace nelle sue persone, gli indiani otavalegni, ed il loro mercato, indubbiamente uno del più importante e spettacoloso in tutta l'America Latina. Il miglior giorno della settimana per visitare questo famoso angolo ed amichevole dell'Ande è il sabato, il più grande giorno di mercato per "gringos" e non. Il mercato è localizzato intorno alla Plaza del Poncho.

Cosi come Otavalo è famosa per i suoi tessili, molte delle vicine città e villaggi sono famosi per le loro proprie particolari arti. A Cotacachi, il centro dell'industria del cuoio dell'Ecuador, il cuoio del vitello levigato profuma l'aria. A San Antonio dove i lavori in legno sono la specialità locale, la strada principale è accatastata con statue di monaci inebriati, cornici da ritratto, e mobilia varia.

Oltre la vicina cascata Las Cascadas e Peguche (lasciare le cose di valore indietro o tenerle strette sott'occhio), fuori Otavalo ci sono una serie di piacevoli laghi sui quali si può passare la domenica un pigro pomeriggio. La più grande regione di Imbabura, spruzzata da laghi di montagna, dà grandi opportunità per l'equitazione (offerta delle fattorie locali), andare in barca, praticare escursioni impegnative oppure fare "andinismo" arrampicandosi sulle montagne. Escursioni popolari includono Lagunas Mojanda, Laguna Cuicocha, Vulcano Imbabura ed il Lago di Pinan ed Apuela.


Visitate i siti di cui abbiamo estratto il presente articolo:

www.ecuadorexplorer.com
www.ecuadortours.com/land/default.htm
www.galapagoslastminute.com/html/bataburo.html