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L'altipiano boliviano

LOCALIZZAZIONE

L'altipiano boliviano è proprio in mezzo a Sudamerica. Non solo dal punto di vista figurativo ma dal punto di vista geografico. La Bolivia assieme al Paraguay sono gli unici paesi sudamericani che non hanno uscita sul mare. La Bolivia è divisa basicamente in due parti: la parte orientale coperta di foresta e la parte occidentale attraversata dalle Ande. Ed è questa la parte che Vi proponiamo da visitare, interessante sia dal punto di vista storico che dal punto di vista geografico. Parliamo dunque dell'altipiano boliviano che si trova tra i 3000 ei 4000 metri di altezza con dei panorami mozzafiato e una tranquillità che Vi ricaricherà per il Vostro rientro in Italia.

COME ARRIVARCI

Si arriva via San Paolo, quindi Europa-Sao Paolo-La Paz con Varig oppure via Miami, Europa-Miami-La Paz con American Airlines oppure via Lima, Europa-Lima-La Paz, utilizzando aerolinee locali per il tratto Lima-La Paz. Vi consigliamo la prima non solo per essere la più conveniente dato che si fa con una sola aerolinea, ma anche perché lo scalo a San Paolo è appena di 2/3 ore mentre quello a Miami è di 10/11 ore e il tratto Lima-La Paz non si sa mai.

MA QUANTO MI COSTA

Circa Euro 2.250 (bassa stagione) fino Euro 2.750/3.000. Consigliamo noleggiare un fuoristrada che Vi permetterà girare liberamente e in caso necessario cambiare il programma strada facendo . Il preventivo a continuazione è per due settimane ma pensiamo che ben vale la pena una terza settimana, se dividete la spesa più pesante che è quella del noleggio del fuoristrada :.

  • Euro 1.250 (alta stagione) trasporto aereo Milano-La Paz
    Euro 1.050 (bassa stagione)
  • Euro 300 per mangiare (Euro 20/giorno x 15 giorni);
  • Euro 300 albergo 3* doppia occupazione (Euro 20/giorno x 15 giorni);
  • Euro 800 noleggio fuoristrada (diviso tra 4/6 persone);
  • Euro 80 trasporti da/per aeroporti
  • Euro 50 altro

TIPS E SUGGERIMENTI

L'altipiano boliviano è piuttosto sicuro. Anche le sue città. Ma questo non toglie, comunque, a stare attenti dei Vostri bagagli e in generale tutto quello che può chiamare l'attenzione. La Bolivia è un paese povero per cui è segnale di buona educazione non vantare il Vostro benessere. Seguite comunque le indicazioni che diamo ai viaggiatori nella nostra pagina Precauzioni. Inoltre :

  • Il sole quando picchia, picchia duro. Le basse temperature possono indurre a pensare il contrario. Proteggetevi con una buona crema solare.
  • Portate un maglione pesante e una giacca vento soprattutto per le sere poiché la temperatura può arrivare vicina allo zero.
  • Portate i Vostri medicinali. Servizi medici si trovano nelle città da visitare ma sono piuttosto mancanti rispetto agli standard europei.
  • Vi consigliamo noleggiare un fuoristrada. Le strade sono percorribili ma per visitare con libertà posti isolati è di obbligo la trazione.
  • Se volete accampare non dovrebbero esserci problemi sempre che Vi proteggiate dal freddo.
  • Bevete, sempre, acqua imbottigliata.
  • Non mangiare cibo crudo.
Mappa fisico della Bolivia
Clicca sulla mappa per ingrandirla

Vista panoramica di La Paz moderna

Piazza Murillo - La Paz

Chiesa della Recoleta - Sucre

Portugalete, paese fantasma - Potosi

Chiesa della Nostra Signora di Copacabana

Tiwanaku

DOVE ANDARE

L'altipiano boliviano è uno di quelli posti dove si va senza fretta. Dove nessuno ha fretta. Nessuno va da nessuna parte. Sebbene i panorami sono molto suggestivi, non Vi descriviamo tutti i posti dove potete andare ma sì le città che per la loro cultura, storia ed architettura sono molto interessanti.
Speciale attenzione all'arrivo all'aeroporto. Prendere le cose con calma, non correre, l'altezza si fa sentire. La Paz è la capitale più alta del mondo, 3650 metri, mentre l'aeroporto è a 4082 metri. Se Vi offrono tè da foglie di coca bevetelo, non Vi farà nessun male. Anzi, essendo un vasodilatatore, Vi aiuterà a rilassarvi ed a sopportare soprattutto all'inizio l'altezza senza problemi.

Attrazione

Cosa c'è

LA PAZ

Con l'imponente Illimani, 6.439 m, da fondo è ritagliata su una depressione dell'altipiano boliviano a 3.600 metri s.l.m. riposa la bella e impressionante città di La Paz:

Palazzo presidenziale Conosciuto anche come il Palazzo Bruciato dovuto ai ripetuti incendi che soffrì l'edificio nel passato.
La cattedrale Costruita nel 1835, la cattedrale è un' impressionante costruzione degna di vedere. Localizzata nella Piazza Murillo accanto al Palazzo Presidenziale. Altre chiese da visitare sono le chiese di San Francisco e Santo Domingo.
Casa di Pedro Domingo Murillo Una volta casa di Pedro Domingo Murillo, martire de la rivoluzione di indipendenza nel 1809 (impiccato nella piazza che adesso porta il suo nome), contiene una collezione di mobilia, tessili e arte dell'epoca coloniale.
Musei Museo Costumbrista: Esibisce una serie di interessanti bambole di ceramica indossando abiti tradizionali che mostrano come era la vita nei primi 800. Esibisce anche una collezione di fotografie della vecchia La Paz.
Museo Nazionale di Archeologia: Mostra una collezione di articoli della cultura Tiahuanacu.
Museo del Litorale:Esibisce oggetti dell'epoca della guerra del 1879 quando Bolivia perse le sue coste sul mare con Cile.
Museo dell'Oro: Esibisce oggetti precolombiani lavorati in oro, argento e rame.
Museo di Etnografia e Folklore: Questa casa costruita alla fine del 700 esibisce abiti e arte di due gruppi etnici: i "Chipayas" e i "Ayoreos".
Museo del Charango: Presso la "calle" Linares, il museo esibisce una incredibile varietà di questo strumento musicale (charango) nonché altri strumenti indigeni.
Museo di Storia Naturale: Presenta la paleontologia, la fauna e la flora di Bolivia
Casa Museo Marina Nuñez del Prado: Esibisce sculture "Quechua" e "Aymará" dell'artista boliviana Marina Nuñez del Prado.
Museo Nazionale di Arte: Presso la "calle" Comercio, questo palazzo costruito nel 1775, ospita fra altri i lavori di Melchor Pérez del Holguín e Marina Nuñez del Prado.
Mercato delle Streghe La merce venduta qui include erbe, rimedi e altri ingredienti usati dalla tradizione "Aymará".


DINTORNI DELLA PAZ

Valle della Luna Distante 10 km dal centro della città è un posto eroso dal vento che ha formato un labirinto di pinnacoli e sommità creando una vista meravigliosa.
Tiahuanaco Tiwanaku, sito archeologico distante 71 km dalla città di La Paz. Resti di una cultura preispanica che forse è stata la più grande del Sudamerica. Il parco archeologico contiene un gruppo di edificazioni a scopo rituale e sacro. Le costruzioni più famose sono la Porta della Luna: struttura scalfita in pietra sopra una piramide da tre terrazzi e la Porte del Sole: struttura fatta da un solo blocco in pietra la cui parte frontale rappresenta un sacerdote supremo circondato da una corte di sacerdoti; sulla parte inferiore si trova un calendario; sulla parte posteriore si trovano delle cavità per oggetti cerimoniali. Anche se trovati in punti diversi e separati sia la porta del Sole sia la porta della Luna sembrano appartenere alla stessa edificazione.
Lago Titicaca Il più alto lago del mondo offre una meravigliosa vista di magici paraggi e acque incantate. Visitate Kusijata cammino al porto di Yampupata e il suo piccolo museo con oggetti archeologici delle culture "Chiripica, Wancarani e Inca". L'acqua di un ruscello riempie una roccia lavorata dove si presume che l'Inca faceva il bagno.
Visitare l'Isola del Sole è il complemento perfetto, diverse imbarcazioni e traghetti partono verso la isola. Ci vogliono da 45 a 90 minuti per arrivarci. Una rotta alternativa è andare per terra lungo il confine della penisola fino il porto di Yampupata (45 minuti) e dopo in barca fino la Isola del Sole (15 minuti). Altra possibilità e fare "trekking" da Copacabana a Yampupata (5 ore) oppure in bicicletta.
Nella isola del Sole ci sono i resti di Pillkugaima, la scalinata dei mille scalini e la fonte de la eterna gioventù a Yumani, i resti della Chicana (il labirinto). Posto ideale per fare trekking fra le diverse rovine. Si può visitare anche il tempio del Ajlla Wasi (casa delle scelte) sulla Isola della Luna navigando da Yampupata o l'isola del Sole.
Copacabana Si trova sulle rive del Lago Titicaca. Sede della Vergine di Copacabana attrae centinaia di pellegrini ogni anno durante la sua festività. Ci sono molte attività da fare a Copabacana. Ad esempio, salire sul Intiwatana osservatorio astronomico precolombiano. Da lì potrete immaginare come i popoli che ci abitavano capivano il Cosmo prima delle scoperte di Copernico, Newton ed Einstein. Si può anche salire sul Calvario: dall'alto di questa montagna si può apprezzare la meravigliosa vista del Lago. Troverete anche i "Kallawayas" effettuando cerimonie religiose fusione dei rituali aymará e cattolico. Volentieri loro faranno un'offerta per te, un pagamento alla "Pachamma" (madre terra), un rituale di purificazione o pure leggere il tuo futuro sulle foglie di coca. Andate a Intinkala "luogo del sole" dove vedrete scolpite sulla pietra le sedie utilizzate per le riunioni tra l'Inca e i suoi consiglieri (per chi vuole rimanere qualche giorno nei dintorni del lago Vi raccomandiamo l'Hotel Gloria Copacabana).


ORURO

Oruro è situato nella parte centrale dell'altipiano boliviano a 3.706 metri s.l.m., a 3 ore in pullman dalla città di La Paz. Il suo clima è freddo e la sua temperatura media annuale è di 9°C presentando poca precipitazione pluviale. La sua rete ferroviaria e stradale permettono comunicarsi con il paese, Cile ed Argentina. Le sue principali attrazioni sono:

Le festività del Carnevale Celebrazione annuale consistente in coloriti abiti indossati da una ricca varietà di ballerini mimando arcangeli, diavoli, Inca, conquistatori spagnoli, ecc. Le festività iniziano il sabato prima del Mercoledì delle Cenere. Si conosce anche con il nome della "Diablada".
Musei Museo Patiño: Prima residenza del "barone sottile" Simóon Patiño.
Museo Minieralogico: Esibisce pietre preziose, minerali e fossili.
Museo Etnografico Miniero: Alloggiato in un tunnel di una miniera, esibisce metodi e storia della estrazione mineraria boliviana.
Museo Nazionale Antropologico: Esibisce attrezzi e informazioni sulle tribù "Chipayas" e "Urus".
Chiese Da visitare la cattedrale sulla piazza principale, il Santuario della Vergine del "Socavón" e la Chiesa di Cunchupata.


SUCRE

La città di Sucre, situata a 2.790 m. s.l.m., si caratterizza, dalla sua fondazione nel 1540 fino ad oggi, per creare e riunire lungo il tempo oggetti prodotto nell'arte universale e nazionale. I monumenti e opere d'arte esistenti a Sucre sono di qualità superlativa, ma, allo stesso tempo, dentro una particolare misura, proprio della città e la sua gente.

Casa della Libertà Casa localizzata sulla piazza principale dove fu firmata la dichiarazione d'indipendenza della Bolivia nel 6 agosto 1825. Sono esibiti ritratti di presidenti, decorazioni militari e documenti storici.
Palazzo della Glorieta Palazzo eccezionale precedentemente posseduto dal ricco imprenditore Don Francisco de Argandoña, adesso serve da scuola militare.
Musei Museo de la Recoleta: Stabilito dall'ordine dei francescani all'inizio del sedicesimo secolo, ha servito di convento, baracche, prigione e museo. Esibisce delle pitture anonime dei secoli 16o. a 20o.
Museo de Charcas: Esibisce pitture di Melchor Peréz de Holguín nonché mobilia fatta a mano da indigeni nativi.
Museo d'Arte Moderno: Esibisce lavori di pitture e sculture moderne boliviane.
Museo Tessile Etnografico: Presenta arte e lavori tessili indigeni.
Museo Antropologico: Mostra teschi, opere di terracotta, mummie e tessili delle tribù dell'est boliviano.
Università Maggiore e Biblioteca Nazionale Universidad Mayor de San Francisco Xavier: Fondata il 27 Marzo 1624 dal prete Juan de Frías Herrán. Biblioteca Nazionale: Archivio Nazionale. Contiene documenti della "Audiencia di Charcas" e della repubblica. Include documenti dei secoli XVI al XX.
Chiese Da visitare: La cattedrale, San Francisco, La Merced, San Miguel, Santa Mónica, San Lázaro, Santo Domingo.
Impronte di dinosauri A 10 km a nord dalla città di Sucre, si possono vedere impronte di dinosauri nonché piante preistoriche e animali fossili.


POTOSI

Situata 1 4.000 metri s.l.m. è chiamata anche Villa Imperiale dal 1545 da Carlo V imperatore di Spagna data la sua importanza durante l'apice di uno dei più grandi imperi coloniali europei e l'inizio della rivoluzione industriale. Durante questa epoca la città più popolata del mondo superava le città di Londra e Parigi e contava con una popolazione di 160.000 abitanti. Fu il Cerro Rico situato a 4.100 metri s.l.m., ancora sfruttato, convertì questa città in uno dei luoghi con le risorse argentifere più grandi della colonia diventando il principale fornitore d'argento del mondo preindustriale europeo.

Casa de la Moneda Costruita nel 1753 attualmente è uno dei più importanti depositi della storia mineraria coloniale. Ci sono sale aperte con scenari ricostruiti con abitazioni, soggiorni, ecc., del ambiente tipico dell'epoca. Altre sale contengono esposizioni di pitture coloniali e repubblicana, tessili indigeni, abiti tipici delle comunità e testimoni della Guerra del Chaco contro il Paraguay. Nonostante, la parte più nota del museo è quella dell'allora centro di conio della moneta imperiale oltre una esposizione di numismatica dell'epoca coloniale.
Chiese e Conventi La Torre della Compagnia.- Questo convento è assieme a Cerro Rico e la Casa della Moneta un simbolo di Potosí nel suo massimo splendore. Costituisce il principale monumento religioso del secolo XVIII in Bolivia. Si concepì come un arco del trionfo con 5 aperture, 32 colonne salomoniche e 3 cupole a mezza arancia. È una ostensibile espressione della spiritualità dell'epoca per quanto riguarda la religione cattolica.
Museo di Santa Teresa.- Costruito nel 1761 ha una bella collezione di quadri e oggetti religiosi. Le sue abitanti elaborano deliziosi dolci di "mazapán", famosi e quotati dalla colonia fino i nostri giorni.
Chiesa di San Francesco.- È la prima chiesa che venne edificata a Potosí. Nel suo interno c'è un'esposizione di quadri della colonia tra i quali distacca uno del pittore coloniale Melchor Pérez de Holguín, considerato tra i più grandi di America. Dalle sue terrazze si osserva una vista panoramica della città
Chiesa di San Benito.- È una bella espressione di arte moresco coperta da nove cupole in pietra.
Altre chiese sono La Cattedrale, San Lorenzo, San Agostino, Santa Bárbara, Santo Domingo. Difatti, le troviamo dovunque e tutte loro contengono un grande valore architettonico coloniale e sono state recentemente restaurate. Sono aperte al pubblico.

Visitate i siti di cui abbiamo estratto il presente articolo:

www.solobolivia.com/turismo
www.boliviaweb.com/cities