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Candombe

Gruppo Generación NoctIl candombe sorse tra gli schiavi neri come un modo di mantenere contatto con le loro radici africane e si convertì poco a poco in un elemento liberatore. Il candombe sopravvive nella ricca trama ritmica di tre o quattro tamburi che possono ripetersi fino formare batterie di decine nelle "comparsas lubolas" (gruppi carnevaleschi che sfilano nelle "LLamadas" -Chiamate-).

È molto comune e sorprendente la qualità del tambureggiare. I tamburi si denominano: il "chico" (piccolo), il "repique" (replica) e il piano. Il rigore degli accenti ritmici si contrappone alle irruzioni improvvisate da uno dei percussionisti. Il raduno di gente suonando i tamburi capita in qualsiasi epoca dell'anno, a volte associata con alcun festeggiamento popolare (il calcio è un buon motivo) o nelle feste maggiori a Natale e Fine Anno e riceve il nome di "butacadas". I siti per eccellenza per queste manifestazioni sono i quartiere Sur e Palermo.

Il candombe alimentò altri stili come il Tango e la Milonga e la sua influenza si osserva in tutta la musica del Rio de La Plata, molto specialmente nella Murga, di origine spagnolo.

RADICI. I Yoruba di Nigeria, Bantú del Congo e Angola, Ewe-Fon e Fanti-Ashanti di Dahomey e Male o Mandinga di Sudan, sono alcuni dei gruppi etnici africani che arrivarono come schiavi in America e influirono culturalmente su tutto il continente. La loro miscela con altri gruppi locali diede forma alla base della composizione sociale e la costituzione razziale della antiche colonie, reso noto ancora oggi il meticcio nei differenti aspetti della cultura americana. Il contributo culturale degli schiavi africani arrivati in Uruguay è un suo marchio distintivo ed specialmente della sua musica.

COSA È CANDOMBE? Il Candombe identifica musicalmente l'Uruguay come il Samba il Brasile; la Rumba, il Cha-Cha-Cha e il Son Cuba; la Bomba e la Piena il Porto Rico e il Merengue la Repubblica Dominicana. Originalmente era una danza drammatica e religiosa che radunava gli schiavi africani e i loro discendenti. I candombe si celebravano il 6 gennaio "I re maghi", come ricorrenza della coronazione dei re Congos. Questa danza rituale si faceva all'aperto o in sale religiose e gli strumenti che l'accompagnavano erano i tamburi - con un solo "parche" chiodato al casco del tamburo e percosso con palo e mano o solamente le mani - Marimabas, Chocalos, Zambombas, ecc. La parola Tangó era utilizzata per denominare sia il ballo che i tamburi nonché i siti dove si eseguivano i rituali religiosi. Questi rituali così eseguiti furono proibiti e duramente puniti dalla popolazione bianca montevideana finendo il secolo XIX poiché erano considerati un attentato alla morale pubblica. Nonostante, la popolazione nera sita nei quartieri Sud e Palermo conservò le loro danze e il suonare dei tamburi.

OGGI. A Montevideo, le domeniche e i festivi, si produce un dialogo ritmico che invita a una grande festa popolare denominata "Chiamata" (Llamadas). In alcuni angoli dello storico quartiere dei neri i diversi gruppi o "Cuerdas de Tambores" (Corde di Tamburi), accendono il fuoco per temperare i cuoi dei loro strumenti e iniziare un giro per le strade fino radunarsi tutti in un punto. La "Cuerda de Tambores" è integrata da un numero che va da 3 a più di 80 percussionisti che eseguono i Tamburi tradizionali: Chico, Repique e Piano. Man mano che vanno attraversando le anguste strade di Montevideo il loro ritmo contagioso invita ai vicini a aggregarsi al percorso.

INFLUENZE DEL RITMO DI CANDOMBE. Celebri artisti uruguaiani, di differenti epoche, come Romeo Gavioli, Lágrima Ríos, Pedro Ferreira, Alfredo Zitarrosa, José Carbajal "El Sabalero", Eduardo Mateo, Jorginho Gularte, Hugo Fattorusso, Rubén Rada, Jaime Roos e Jorge Drexler, tra altri, adottarono per le loro composizioni questo tradizionale ritmo. Nella decade dei 60 il Candombe passò ad essere un genero fondamentale nello sviluppo della musica popolare uruguaiana, combinandosi praticamente con tutte le correnti ed stili musicali come il folklore, il rock, il jazz e la canzone popolare. Oggi il Candombe è il ritmo tradizionale della cultura afro-uruguaiana e un genere musicale vivo in crescente sviluppo e diffusione.


Estratto e tradotto da
toquecandombe.tripod.com/intro.htm