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José Asunción Flores

JOSE ASUNCION FLORESNacque ad Asunción il 27 agosto 1904, figlio di María Magdalenta Flores, una lavandaia di un quartiere emarginato chiamato Chacarita. è probabile che la sua passione per la musica sia una eredità da suo padre, il chitarrista Juan Volta.

Il maestro Flores riferiva che la sua storia musicale iniziò "per derubare un pezzo di pane" da un negozio vicino alla parrocchia di San Roque, dove, con altri bambini, gli piaceva correre e giocare. Quel tozzo determinò che il bambino fosse a finire dai carabinieri e da lì, come "punizione", da apprendista alla Banda di Musica della Polizia

La sua prima composizione, una allegre polca dedicata al suo patrigno, Manual Gondra, data dal 1922. Nel 1925, sperimentando una vecchia canzone popolare, Maerãpa reikuaase, riuscì ad arrivare al genere della Guarania, ritmo che fa diventare il Paraguay uno dei pochi paesi sul pianeta che ha una musica propria il cui autore si conosce. Lo stesso Flores direbbe, col tempo, che "la Guarania è del mio popolo, fu scritta a e per il mio popolo". Nel 1928 conobbe il poeta guaireño Manuel Ortiz Guerrero che sarebbe l'autore dei versi delle sue più famose opere e influirebbe in modo decisivo sulla vita personale del musico. Un anno dopo ricevé dalle mani del presidente della RCA Argentina il premio come il migliore strumentista dell'evento internazionale di Bande realizzato a Buenos Aires.

Nel 1932 si arruolò per difendere il suo paese e combatté nel fronte di battaglia alla Guerra del Chaco contro la Bolivia. Visse a Buenos Aires verso la metà degli anni 30, occasione in cui formò il suo proprio gruppo, l'orchestra "Ortiz Guerrero" con la quale, nel 1934, registrò un disco assolutamente antologico. Nel 1936, con il trionfo della Rivoluzione del 17 febbraio, ritornò nel suo paese e fu nominato direttore dell'orchestra folclorica guaraní. Si disimpegnò anche come professore della Scuola di Insegnamento Elementare Musicale. Per i problemi politici così noti nel turbolento Paraguay di quel tempo ritornò in esilio in Argentina. Nel suo paese, nel frattempo, le sue guarania raggiungevano grande popolarità e diffusione e, in questa cornice, "India", con lettera iniziale di Rigoberto Fontao Meza e poi con lettera definitiva di Ortíz Guerrero, si convertì nel 1944 in "canzone nazionale" per decreto.

Nel 1949 respinse l'onorificenza "Ordine Nazionale del Merito" in protesta contro l'assassinio del giovane studente Mariano Roque Alonso. Questo fatto gli valse, sotto l'epiteto' di "traditore alla patria", l'impossibilità di ritornare al suo paese durante il governo di Alfredo Stroessner (1954-1989). Il suo ritornò gli fu negato anche quando già molto malato e negli ultimi anni della sua vita chiese di stabilirsi in una piccola fattoria del suo paese. Fu nominato membro del Consiglio Mondiale per la Pace. Nel 1954 iniziò una tappa di "gerarchizzazione della guarania" a partire del lavoro sinfonico sulle sue già scritte opere princiali creando i suoi celebri poemi sinfonici. Vittima del "mal de Chagas", José Asunción Flores morì a Buenos Aires il 16 maggio 1972.

Durante la dittatura del 54-89 di Stroessner, le sue opere furono censurate dai mezzi ufficiali sebbene con scarsi risultati. Erano così nel profondo del gusto popolare che risultò impossibile evitare la loro diffusione.

Tradotto dalla biografia del sito www.uni-mainz.de/~lustig/guarani/jose_asuncion_flores.htm.