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Editus

EDITUSEditus deve il suo nome a un vocabolo latino che significa eccelso e sublime. Il gruppo nacque nel 1990 quando Ricardo Ramírez e Edín Solís uniscono i loro talenti. Allora interpretavano un repertorio definito come musica classica e latinoamericana con alcune sfumature proveniente dal jazz e la new age.

L'incorporazione di Carlos "Tapado" Vargas tre anni più tardi definì il profilo del gruppo e un anno più tardi esce sul mercato "Ilusiones" (Illusioni), prima produzione del Trio. Il loro lavoro musicale nasce e cresce esplorando generi musicali come il jazz, la new age, la musica classica ei suoni propri dell'America Latina Un incontro tra il moderno e il tradizionale, il tecnologico e l'accademico, man mano l'espressione emana dall'anima del artista.

Nel 1995 nasce "Siempre" (Sempre), produzione che raduna temi affermati del loro repertorio internazionale come "Concierto de Aranjuez", "Alfonsina y el Mar" o "Hijo de la Luna", tra altri. Questo lavoro apre la strada per cui il gruppo venne accettato in modo massivo da un pubblico molto eterogeneo, permettendo che "Ineditus" vedessi la luce nel 1996 con un repertorio composto esclusivamente da temi da talentosi autori costaricani. A questa vetrina del talento costaricano segue "Dibujando Memorias" (Dipingendo Memorie), produzione che marca a forti tinte lo stile proprio che il gruppo consolida in cada uno dei loro temi.

"Calle del Viento" (Strada del Vento), ci mostra Editus in armonica fusione con il Sestetto di Jazz Latino, gruppo cui ampio criterio artistico getta la base per una associazione tra musica di radici folcloristiche popolari, classiche e il movimento di "latin jazz" di Costa Rica. Fu precisamente quest'ultima creazione il punto di incontro con il cantautore panamense Rubén Blades, dando come risultato l'album "Tiempos", nel quale Editus dando una impronta molto particolare collabora apportando il suo suono e caratteristico stile. "Tiempos" è un viaggio musicale che tocca punti della musica classica e folcloristica, con elementi ritmici di Latinoamerica continentale e insulare, traendo come conseguenza l'attenzione della critica internazionale.

Un'intensa agenda di concerti in Europa e gli Stati Uniti, presentandosi in prestigiosi spazi come il Carnegie Hall di New York, l'Olympia di Parigi, il Festival di Jazz di Montreaux o il Jazz Festival di Monterrey, tra altri, fu il preambolo per il maggiore riconoscimento che è riuscito a raggiungere il gruppo.

Nel febbraio 2000, Rubén Blades e Editus sono premiati con el Grammy alla migliore interpretazione dell'Anno di Pop Latino, la categoria più importante delle sette dedicate alla musica in spagnolo.

Il loro impegno con la causa UNICEF e la convocazione della cantante argentina Mercedes Sosa condusse Editus a partecipare nel concerto "Tengo un Sueño" per i diritti dei bambini, fatto a Panama nel 2000. Accompagnati da Daniela Mercury di Brasile, Aterciopelados di Colombia, Armando Manzanero di Messico e Tania Libertad di Perú.

Alla fine del anno 2000, Sony Music edita da Editus "De cada uno" (D'ognuno), una celebrazione del bilancio positivo che ha avuto la carriera musicale del gruppo che include presentazioni in Europa, Stati Uniti e Latinoamerica.

"De cada uno" èuna biografia musicale, compendio che riunisce la storia musicale di Editus lungo dieci anni. Inoltre, la produzione ci presenta, con il timbro inconfondibile del Trio, cinque nuovi temi e la partecipazione di Rubén Blades, León Gieco, Fidel Gamboa, Bernardo Quesada y il Sestetto di Jazz Latino. Chi ascolta "De cada uno" percepisce una linea determinata di suono e la crescita del gruppo in questi anni d'intenso lavoro e di esperienze.

Ogni integrante di Editus lascia plasmata nelle sue composizioni la sua personalità creatrice. Trasmettono nei loro temi la loro passione per l'arte, vivenze e sentimenti che calano nello spirito libero e vivo che si nascondi in ognuno di noi.

Tradotto dalla biografia del sito www.edituscr.com.