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Miguel Angel Asturias

MIGUEL ANGEL ASTURIASMiguel Angel Asturias(1899-1974) è nato in Guatemala e durante la sua infanzia ed adolescenza rimasse nel suo paese natale. Fece il liceo e prese una laurea in leggi all'Università di San Carlos. La sua tesi "Il Problema Sociale degli Indigeni" fu pubblicata nel 1923. Dopo aver finito i suoi studi di legge, fondò con altri suoi compagni l'Università Popolare di Guatemala, allo scopo di offrire corsi a coloro che non potessero permettersi di studiare all'università nazionale.

Nel 1923 partì per Europa, intendendo studiare economia politica in Inghilterra. Dopo alcuni mesi a Londra andò a Parigi dove rimase dieci anni. Alla Sorbona assistete alle conferenze sulle religioni dei maya del professore Georges Raynaud diventando il suo seguace. Inoltre, come corrispondente di alcuni importanti giornali Latinoamericani, viaggiò in tutti i paesi dell'Europa occidentale, nel Medio Oriente, Grecia ed Egitto.

Nel 1928 Asturias ritornò per un breve periodo in Guatemala, dando lezioni all'Università Popolare. Codeste lezioni sono state raccolte in un volume intitolato La architettura della nuova vita (1928). Ritornò allora a Parigi, dove finì il suo libro Leggende del Guatemala (1930). Pubblicato a Madrid, il libro tradotto in francese da Francis de Miomandre fu inviato a Paul Valere. Il poeta francese rimasse molto impressionato e la sua lettera a Miomandre è stata utilizzata come prefazio alla edizione pubblicata nel 1931 della collana Cahiers du Sud. Lo stesso anno, Leggende di Guatemala, ricevette il premio Silla Monsegur, come il miglior libro ispanoamericano pubblicato in Francia.

Durante il suo soggiorno a Parigi dal 1923 al 1933, Asturias scrisse il suo romanzo Il signore Presidente (tradotto da Raul Schenardi per la collana I Trasversali, edizioni Fahrenheit 451), che descrive la malvagità con cui un dittatore insensibile e corrotto ha ridotto il suo popolo alla condanna. A causa delle implicazioni politiche, Asturias non poté portare il libro con se, quando ritornò in 1933 in Guatemala dove c'era al potere il dittatore Jorge Ubico. La versione originale fu pubblicata solo dopo tredici anni. La caduta del regime di Ubico nel 1944 portò alla presidenza il professore Juan José Arévalo, che immediatamente nominò Asturias come addetto culturale all'ambasciata guatemalteca nel Messico, in cui la prima edizione di Il signore Presidente apparse nel 1946.

Verso la fine del 1947, Asturias andò in Argentina come addetto culturale all'ambasciata guatemalteca e, due anni dopo divento ambasciatore. A Buenos Aires pubblicò Tempia di allodola (Sien de alondra), 1949, un'antologia dei suoi poemi scritti fra il 1918 e il 1948. Nel 1948 ritornò in Guatemala per alcuni mesi, e nel frattempo scrisse il suo romanzo Vento forte, 1959, un atto d'accusa contro l'imperialismo nordamericano sulle realtà economiche del suo paese. Lo stesso anno la seconda edizione di Il signore Presidente fu pubblicata in Argentina.

Quando il governo del presidente Jacobo Arbenz Gùzman fu rovesciato, 1954, Asturias andò in esilio in Argentina, paese natale di sua moglie, dove rimasse fino il 1962. Un anno dopo, l'editore argentino Losada pubblicò Mulata de tal. Questa storia, surrealista miscela di leggende indigene, racconta di un contadino di tale avidità e libidine che lo porta alla malefica credenza del potere materiale, dal quale avverte Asturias, vi è soltanto una speranza di salvezza : l'amore universale.

Nel 1966 Asturias ricevette il premio Pace Lenin. Durante quell'anno è stato nominato l'ambasciatore guatemalteco in Francia dal presidente Julio Méndez Montenegro. Nel 1967 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura.