Un dovere morale MondoLatino Viaggi
Mondo Latino
Indice

Sars: La polmonite atipica

30 Aprile 2003
(Apparso e tradotto, a titolo informativo, dal sito dell'Agenzia Inglese di Protezione della Salute : www.phls.co.uk/topics_az/SARS/FAQs.htm e adattato alla situazione in Italia secondo informazioni ufficiali).

Cosa è la Severe Acute Respiratory Syndrome (SARS) (La polmonite atipica)?

SARS è il termine usato per descrivere una seria malattia respiratoria apparsa recentemente in alcune parti dell'este e sudeste asiatico, e a Toronto, Canada.

è una malattia infettiva identificata con certezza solo a partire dallo scorso mese di febbraio, dopo la sua comparsa in focolai ad Hanoi, Hong Kong, Singapore e sud della Cina, che hanno coinvolto in modo particolare ambienti ospedalieri. A causa della diffusione della SARS tra operatori sanitari, il 12 marzo 2003 l'OMS ha lanciato un allarme sulla possibilità che la SARS si trasmettesse in ambito ospedaliero, mentre le prove che potesse esserci un rischio di diffusione internazionale si sono avute pochi giorni dopo (15 marzo).

Quali sono i sintomi della SARS?

I sintomi principali sono febbre alta (>38° C), tosse secca, mancanza di fiato o difficoltà respiratoria. Possono inoltre presentarsi cambiamenti negli esami radiografici del torace indicando la polmonite.

Quanto contagioso è la SARS?

La SARS viene trasmessa, sulla base delle evidenze fin qui disponibili, a seguito di contatti ravvicinati (faccia a faccia) con persone malate in fase sintomatica, oppure di contatti con oggetti contaminati di recente con secrezioni respiratorie di persone malate. Ad oggi, la maggioranza dei casi sono capitati a lavoratori ospedalieri che si sono occupati di pazienti con SARS o di parenti vicini a questi pazienti. Non esistono prove che il virus possa essere trasmesso da alimenti o da animali; indagini molto approfondite svolte ad Hong Kong non hanno infatti messo in evidenza la presenza del virus in scarafaggi, roditori o altri animali.

Quale è il trattamento per la SARS?

Antibiotici e droghe antivirali, ma senza conoscere la causa non c'è un trattamento specifico.

Quanto veloce si diffonde la SARS?

La SARS sembra essere meno infettiva che l'influenza. Si crede che il periodo di incubazione sia breve: da 3 a 6 giorni. Tuttavia, la velocità dei viaggi internazionali ha generato il rischio che si possa propagare velocemente intorno al mondo.

Cosa posso far per proteggermi?

Soltanto alcuni casi sono stati identificati fuori del Asia Sud-Orientale e questi casi erano di gente arrivata di là principalmente nel Canada. Il miglior consiglio è di essere informato dei sintomi di questa malattia, in particolare se recentemente avete viaggato in Hong Kong, Singapore, Vietnam, Taiwan, Beijing e Guangdong in China ed altre parti del Asia Sud-Orientale e cercare consiglio medico se sviluppate qualcuno dei sintomi entro dieci giorni del vostro rientro.

Esiste un vaccino?

No, un vaccino non è ancora disponibile per quanto finora l'agente patogeno responsabile rimane sconosciuto.

Quando potrà essere identificata questa malattia?

Un progetto di multi ricerca internazionale è stato stabilito dal 17 marzo per l'identificazione dell'agente causante. Undici laboratori in dieci paesi si consultano diariamente e stanno lavorando insieme per identificare le cause dell'epidemia.

Quanti casi di SARS sono stati segnalati finora?

Per un aggiornamento sui casi finora segnalati per favore fare referimento alla pagina www.who.int/csr/sars/en dell'OMS oppure la pagina www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?sub=6&id=147&area=ministero&colore=2&lang=it del Ministero della Salute.

Questa epidemia potrebbe essere un risultato del bioterrorismo?

Non c'è evidenza che la SARS sia collegata ad alcuna azione di bioterrorismo.

Cosa dovrei fare se sto progettando viaggare a Hong Kong, Singapore, Tailandia, Vietnam, Cina, o altre zone in Asia Sud-Orientale?

I viaggiatori in Asia Sud-Orientale devono essere informati su questa epidemia e prenderla in considerazione nel loro programma di viaggio. Le ultime informazioni sono dispobili sul sito dell'Organizzazione Mondiale della Salute : www.who.int/health_topics/travel/en.

Che cosa dovrei fare se recentemente sono rientrato dal Asia Sud-Orientale e non mi sento bene?

Se siete rientrati recentemente dal Asia Sud-Orientale e soffrite di qualcuno dei seguenti sintomi entro i seguenti 10 giorni: inizio improvviso di febbre (>38°C), insieme a sintomi respiratori quali tosse, gola irritata, mancanza di fiato, difficoltà respiratoria, il Ministero della Salute ha predisposto per informazioni il Numero Verde 800.571.661 da lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 18.00 oppure telefonare all'ospedale più vicino.

Ho sentito di casi di SARS in Italia – potete confermarlo?

In merito alla SARS, il Ministero della Salute, tra il 28 e il 29 aprile 2003, ha registrato e notificato all'OMS cinque nuovi casi probabili, così classificati soprattutto sulla base del criterio epidemiologico (provenienza da zona affetta) e di quello radiologico (radiografia toracica con referto di polmonite in generale).

Sono dunque complessivamente nove i casi probabili di polmonite atipica in Italia segnalati all'OMS dal 15 marzo scorso. I nuovi casi, tutti "importati" e asintomatici al momento del loro arrivo nel nostro Paese, sono:

  • una donna di 54 anni proveniente dalla Cina ricoverata attualmente in buone condizioni all'Ospedale Sacco di Milano;
  • una donna, di 31 anni, sempre in arrivo dalla Cina in cura presso l'Ospedale L. Spallanzani di Roma;
  • una donna di 38 anni proveniente dal Canada ricoverata attualmente all'Ospedale S. Orsola di Bologna;
  • una bimba di 8 mesi rientrata il 23 aprile in Italia da Pechino, assistita ora presso l'Ospedale Sacco di Milano;
  • una bambina di 8 anni tornata dalla Cina il 21 aprile scorso, che ha presentato sintomi nella notte tra il 27 e il 28 aprile, ricoverata all'Ospedale Burlo Garofalo di Trieste.

Tutte le pazienti sono ricoverate in regime di isolamento e i loro contatti sono stati identificati. I nuovi casi si aggiungono ai quattro registrati in precedenza già guariti e dimessi (un paziente dimesso dall'Ospedale S. Martino di Genova, un paziente dimesso dall'Ospedale Spallanzani di Roma, due pazienti dimessi dall'Ospedale Sacco di Milano).

Oltre ai nove casi probabili, il Ministero della Salute ha ricevuto molte segnalazioni di cosiddetti casi sospetti di SARS. In realtà, però, tali casi non rispecchiano appieno le definizioni di caso fornite dall'OMS ed applicate a livello internazionale per la sorveglianza globale della SARS (solitamente manca la febbre, o è al di sotto di 38°C); talvolta questi casi venivano immediatamente esclusi sulla base di altri criteri; pertanto tali casi non sono mai stati inclusi nei report inviati all'OMS.

Fonte : Ministero della Salute

Perché non state selezionando (a scopo diagnostico) le persone in quanto atterrano in Italia?

Una selezione casuale (a scopo diagnostico) viene fatta negli aeroporti ai quali arrivano aeri provenienti da Hong Kong o el sudeste cinese. Questa selezione include i passeggere che compilano un modulo e rispondono a domande su qualunque tipo di malattia alla loro partenza. Poiché non abbiamo problemi di trasmissione in corso, come succede a Hong Kong e il sudeste cinese, non si ritiene necessario di imporre una selezione massiva in Italia.

Cosa devo fare se qualcuno è ammalato su un aereo?

La OMS ha fornito una guida per le aerolinee disponibile nel suo sito. Ciò non è nuovo, lo staff sugli aerei viene addestrato per ogni evenienza. I servizi sanitari dell'aeroporto è informato e si prendono gli accordi necessario per farsene carico al suo arrivo. Se è ritenuto necessario, altri paseggeri sull'aereo possono essere informati di modo che se presentano qualcuno dei sintomi, di cui sopra, entro i 10 giorni del suo rientro, chiedano subito per telefono assistenza medica per fare un controllo.

Perché siete così preoccupati per quest'infezione?

è importante mantenere il rischio nelle proporzioni. Anche se c'è stata molta gente che abbiamo controllato perché sono rientrate da Hong Kong e avevano un tanto di febbre e tosse, in effetti c'è una manciata di casi probabili - e quando si compara questo con la quantità di gente che è tornata da Hong Kong ogni giorno, il rischio è molto basso. Tuttavia, la SARS può essere una condizione molto seria. Non tutte le persone che soffrono da SARS ha sviluppato la polmonite, ma il rischio di morire è circa 1 a 30. Inoltre, come abbiamo visto nel Canada, se l'infezione entra in un ospedale, può spargersi molto rapidamente. Pertanto, le autorità sanitarie stanno assicurando che ognuno nel servizio medico-sanitario sia informato del rischio (Vedere Norme di protezione dei lavoratori esposti alla pagina www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?sub=4&id=147&area=ministero&colore=2&lang=it del Ministero della Salute) e cosa fare in caso ritengano che sono in presenza di un caso.

Sappiamo che sta causando quest'infezione?

11 laboratorio della rete dell'organizzazione Mondiale della Sanità, compreso il laboratorio di microbologia dell'Agenzia Specializzata per la Protezione della Salute, hanno identificato un particolare coronavirus che è diverso a qualunque altro virus dei coronavirus che infettano gli esseri umani. La natura del coronavirus resta da determinare, poiché l'informazione che abbiamo finora &egravfe; molto limitata. Ancora non siamo in grado di dire categoricamente che causa la SARS, anche se è stato trovato in una proporzione elevata nei casi in tutto il mondo ma ancora viene definito como un"coronavirus associato alla SARS". Dobbiamo mantenere una mente aperta al fatto che ci possono essere altri agenti coinvolti nel causare la SARS.

Esiste un test per la SARS?

No, non ancora, ma molto lavoro intorno al mondo è in corso per sviluppare un test è una volta la causa della SARS sia conosciuta, questo lavoro serà molto più facile.

Abbiamo sentito delle persone messe in quarantena se sono sospettate di avere la SARS oppure se sono state in zone infettate - è questo realmente necessario?

In alcune parti del Asia Sud-Orientale, gente è stata messa in quarantena per prevenire la diffusione ad altre e questa è una misura presa dalle autorità locali a carico della situazione. La situazione in Italia è diversa dato che finora non c'è evidenza di presenza della SARS.

Sono tornato da Hong Kong (o un altra area a rischio SARS) una settimana fa e adesso ho un pò di temperatura e di raffredore. Che devo fare?

Molta gente in questa situazione ci è stata segnalata ma finora quasi tutti loro hanno avuto semplicemente un raffredore o altra comune malattia respiratoria. Nonostante, a causa del rischio della SARS, stiamo suggerendo che chinque sviluppa febbre e tosse o ha difficoltà respiratorie, rimanga a casa e consulti per telefono il suo medico di famiglia, telefonare l'ospedale più vicino o chiamare al Numero Verde messo a disposizione del Ministerio della Salute. Se dovete andare in ospedale è importante informarli per telefono che recentemente siete stati in una zona a rischio SARS oppure siete stati in contatto con qualcuno con la SARS. Può aiutare se stampate questa pagina e la mostrate loro.

è vero che molta gente in questo paese potrebbe essere infettata con la SARS.?

Poiché la causa della SARS non è stata ancora identificata, non siamo in grado di dire come l'attuale situazione mondiale evolverà e se la presente epidemia ha raggiunto il suo massimo o se i casi continueranno ad aumentare. Siamo fiduciosi che abbiamo un buon sistema di sorveglianza per identificare qualunque viaggiatore rientrato sospetto di avere la SARS. Attraverso questa sorveglianzao abbiamo identificato una manciata di casi sospetti ma finora tutti sono stati dimessi dagli ospedali. Abbiamo fatto sapere a tutti i professionisti del settore in Italia di stare attenti su qualunque passeggero rientrante con sintomi della SARS e altrettanto abbiamo fatto con gli stessi passeggeri di stare allerta in presenza di qualunque dei sintomi. Abbiamo delle buone misure per controllare l'infezione negli ospedali in modo di prevenire qualsiasi diffusione della SARS.

Dite che la SARS è trasmessa tramite il contatto ravvicinato, dunque cosa è successo nel condominio a Hong Kong dove molta gente ha contratto la SARS?

Finora, le informazioni che abbiamo sulla trasmissione della SARS mostrano che quasi tutti i casi si sono presentati in contatti ravvicinati, quali gli operatori sanitari o contatti ravvicinati in famiglia. Tuttavia in una manciata di casi la trasmissione può essere stata per altre vie e questo sta essendo indagato dalle autorità sanitarie a Hong Kong. Siamo in permanente contatto con l'Organizzazione Mondiale della Sanità per seguire attentamente la situazione.

Che succede con i bambini che rientrano da aree a rischio SARS e che assitono ad una scuola.l?

I bambini non sono differenti ad altri che rientrano in Italia da aree a rischio SARS. Il loro rischio è molto basso (la maggioranza dei casi di SARS sono stati in adulti e in coloro che sono stati in contatto prolungato con casi di SARS) e così come con le altre persone che rientrano devono essere informati di cercare attenzione medica se sviluppano qualunque dei sintomi della SARS.

Quali sono i rischi per quanto riguardano le scuole?

Finora non stiamo faccendo nessuna differenza tra i bambini e gli adulti che rientrano de aree a rischio SARS per quanto riguarda le raccomandazioni da prendere in caso necessario.

Può la gente entrare a lavorare dopo essere stata in aree a rischio SARS?

La gente che ha visitato zone a rischio SARS possono rientrare a lavorare e continuare con le loro normali attività finché si sentono bene. In caso contrario e presentano qualunque dei seguenti sintomi - febbre, tosse, difficoltà respiratorie - dovrebbero stare a casa e telefonare al medico di famiglia per un controllo.

Anche la gente che è stata in contatto diretto con casi di SARS possono tornare a lavorare, a meno che abbiano dei sintomi. Queste persone devono, tuttavia, monitorare la loro salute per dieci giorni e telefonare immediatamente il suo medico di famiglia oppure l'ospedale più vicino, se presentassero qualunque dei sintomi indicati sopra.

Per informazione addizionale sulla SARS (incluse notizie sugli ultimi sviluppi della malattia sia per i viaggiatori che per le persone e chi contattare) consultare il sito del Ministero della Salute oppure chiamare al Numero Verde 800.571.661

Può il personale sanitario ritornare al lavoro dopo aver visitato aree a rischio SARS?

Il personale sanitario che ha visitato aree a rischio SARS possono ritornare normalmente al lavoro a meno che:

non si sentano bene e presentano dei sintomi pertinenti alla SARS, caso in cui devono restare a casa e telefonare chiedendo assistenza medica per un controllo.

oppure

se sentono bene, pero sono stati in contatto ravvicinato con un caso di SARS, coinvolti nella cura di un caso di SARS, oppure lavorato in un centro medico dove sono stati trattati casi di SARS, il personale sanitario deve evitare, per un periodo di 10 giorni dopo la loro partenza dalle aree a rischio SARS, ogni contatto con pazienti, informare il loro centro sanitario e monitorare la loro propria salute per 10 giorni, chiedendo assistenza medica se non si sentissero bene o presentassero qualunque dei sintomi della SARS.